Che cos'è il Collegio

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Il Collegio IPASVI è un ente di diritto pubblico non economico, istituito e regolamentato da apposite leggi (Dlcps 233/46 e Dpr 221/50).

Rappresenta l'albo professionale di:

      - Infermieri Professionali
      - Assistenti Sanitari
      - Vigilatrici d'Infanzia


Il Collegio è l'organismo che:

- tutela il cittadino/utente che ha il diritto, sancito dalla Costituzione, di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato e in possesso di uno specifico titolo di studio abilitante la professione;

- tutela e disciplina la professionalità degli iscritti, contrastando l'abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice Deontologico, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l'informazione e offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.

L'organo di governo del Collegio è il Consiglio direttivo, che si rinnova ogni tre anni attraverso una consultazione elettorale di tutti gli iscritti.
Il Collegio Ipasvi di Padova è composto da 15 componenti in quanto gli iscritti all'albo sono più di 1500.

Le cariche di presidente, vice presidente, tesoriere e segretario vengono decise all'interno del consiglio direttivo.

Tutta l'attività è sovvenzionata dalle quote degli iscritti, il cui ammontare viene stabilito da ogni Collegio in rapporto alle spese di gestione della sede, al programma di iniziative (corsi, informazioni, riviste, consulenze legali ecc.) e alla percentuale da versare alla Federazione.

Il Collegio dei revisori dei conti è formato da tre componenti effettivi e uno supplente che vengono eletti dall'assemblea provinciale e hanno il compito di vigilare sulla corretta gestione finanziaria dei bilanci del Collegio.

Obbligatorietà dell'iscrizione all'albo professionale è precisata in una serie di norme quali:

- l'art. 8 del D.L.C.P.S. 233/1946 stabilisce che " per l'esercizio di ciascuna delle professioni sanitarie è necessaria l'iscrizione al relativo albo".

- l'art. 2229 del C.c. stabilisce che "per l'esercizio di ciascuna delle professioni sanitarie è necessario l'iscrizione al rispettivo albo".

- l'art. 1 del DPR 761/1979 stabilisce che" appartengono al ruolo sanitario i dipendenti iscritti ai rispettivi Ordini professionali, ove esistono, che esplicano in modo diretto attività inerenti alla tutela della salute".

- l'art. 2 del D.M. 739/1994 stabiliscechr, "il diploma per infermiere abilita all'esercizio della professione, previa iscrizione al relativo albo professionale".

- Il Consiglio di Stato, 10 febbraio 1989 n° 6 ha specificato: l'appartenenza all'albo professionale dei dipendenti appartenenti al ruolo sanitario va mantenuta per tutta la durata del rapporto di impiego; pertanto, il dipendente che cessi di appartenere all'albo o che, su invito dell'amministrazione, non vi si reiscriva è suscettibile di sanzioni disciplinari per violazione dei doveri di ufficio. 
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